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Il gatto ha origini antichissime: basti pensare che esisteva già da venti milioni di anni quando compare l’uomo sulla Terra.

La prima domesticazione avviene 10mila anni fa, nelle prime comunità stanziali del neolitico, quando l’uomo diventa agricoltore e smette di essere un raccoglitore nomade. E’ in quel momento che inizia l’alleanza con il gatto: un’alleanza utilitaristica per entrambi perchè il gatto teneva lontani gli animali che distruggevano i foraggi ed in cambio l’uomo forniva loro cibo.

E’ il Felix Silvestris il progenitore del gatto, il quale nel tempo si è evoluto in diverse sottospecie come il Felix Silvestris Libico e il Felix Sivestris Silvestris.

Ma il Felix Sivestris Libico presentava delle caratteristiche particolari, che lo fecero avvicinare maggiormente agli esseri umani. Ecco perchè il Felix Silvestris Libico è ufficialmente l’antenato del nostro gatto domestico, così come lo conosciamo noi. Ecco quali caratteristiche lo distinguevano:

  • Mostrava maggiore la confidenza con l’essere umano
  • Accettava il cibo e mangiava anche animali morti offerti dall’uomo
  • Era meno crepuscolare e capace di stare sveglio diverse ore al giorno
  • La sua area di fuga è minore rispetto ad altri animali selvatici
  • Amava utilizzare gli spazi insieme all’uomo.

Furono gli Egizi a notare per la prima volta la differenza tra gatto selvatico e gatto domestico e quest’ultimo fu da loro venerato. Successivamente fu portato in tutta Europa attraverso le navi fenicie. Fu così che tutto il mondo cominciò a conoscere questo meraviglioso animale.

 

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